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18 03 2015

CRVolterra vince il Premio ABI per l’Innovazione nei Servizi Bancari

Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato al progetto “Io Cambio Banca Perché”, la campagna di comunicazione e micromarketing realizzata a Livorno, Pisa, Colle Val d’Elsa e Lucca.

Il Premio testimonia il costante impegno della Cassa di Risparmio di Volterra nell’intercettare ed interpretare le esigenze concrete dei clienti e del territorio per continuare a offrire servizi efficienti ed innovativi.

Volterra, 18 marzo 2015 – La Cassa di Risparmio di Volterra è tra i protagonisti dell’edizione 2015 del Premio ABI per l’Innovazione nei servizi bancari, il riconoscimento istituito nel 2011 dall’Associazione Bancaria Italiana e da ABI Lab per promuovere l’innovazione nel settore.

Il progetto “Io Cambio Banca Perché” di CRVolterra è stato giudicato il migliore a livello nazionale nella categoria INNOVARE PER COMUNICARE – LA BANCA SI PRESENTA E ASCOLTA, a cui partecipano le migliori campagne di comunicazione e le iniziative di marketing creativo proposte dalle banche italiane per favorire l’interazione con il cliente.

Queste le motivazioni ufficiali: “La Giuria ha decretato vincitore il progetto Io Cambio Banca Perché per aver sviluppato una comunicazione di qualità, fresca di un nuovo posizionamento istituzionale. Una campagna provocatoria, coraggiosa, vicina al sentire della gente, che mette in luce le aspettative dei clienti rispetto ai servizi offerti dalle istituzioni finanziarie e allo stesso tempo rivela la speciale capacità della Banca di porsi in ascolto delle persone e del territorio”.

Alla cerimonia di consegna del Premio, che si è svolta ieri a Milano presso la sede del Sole 24Ore, ha partecipato il Presidente della Cassa di Risparmio di Volterra, Giovanni Manghetti.

“L’impostazione della campagna testimonia ancora una volta quanto è racchiuso nel nostro DNA, ovvero la profonda volontà di ascoltare i nostri clienti, capire le loro esigenze e soddisfare le diverse necessità studiando dei prodotti e dei servizi specifici per il territorio che serviamo. Questo – ha commentato il Presidente Manghetti ritirando il Premio – è possibile soltanto portando avanti, con un approccio anche autocritico, un’attività on the road per non perdere mai il contatto diretto e reale con le persone”.

La campagna “Io Cambio Banca Perché” è durata da giugno a dicembre 2014 ed è stata declinata sia su diversi canali tradizionali, on line e off line, sia proponendo attività di comunicazione non convenzionale attraverso azioni di street marketing e videointerviste realizzate in quattro città toscane: Livorno, Pisa, Colle Val d’Elsa e Lucca. Il key visual della campagna progettata dall’agenzia Lindbergh è rappresentato dai volti di un uomo e una donna intenti a riflettere “se e perché” cambiare il proprio partner finanziario, incorniciati da scritte che sintetizzano le opinioni spontanee di tante altre persone che hanno messo “nero su bianco” il loro punto di vista, evidenziando indirettamente i miglioramenti attesi dal sistema bancario.

Ecco, nel dettaglio, tutte attività previste dalla campagna:

  • affissioni cittadine multisoggetto su poster pensiline, camion vela e autobus
  • vetrofanie o stendardi appesi sulle facciate delle filiali
  • volantinaggio hand to hand e door to door
  • inserzioni su quotidiani a diffusione locale e regionale
  • apertura di un mini website dedicato (http://www.iocambiobancaperche.it), con reason why della campagna e reportage foto e video
  • apertura del canale YouTube dedicato “Io cambio banca perché” (https://www.youtube.com/user/cambiobanca)
  • realizzazione di videointerviste per le strade di Lucca e Livorno: un team di intervistatori e cameramen è sceso per la strada ad intervistare le persone facendo la stessa semplice domanda a guida della campagna: “Lei cambierebbe Banca perché..?”. Le risposte e i commenti emersi hanno dato vita a numerosi video virali pubblicati sul canale YouTube e a due spot istituzionali trasmessi su un’emittente televisiva locale.
  • attività di street marketing a Pisa, Colle Val d’Elsa, Livorno: nelle aree pedonali di queste tre città hanno sfilato persone con pannelli alle spalle sopra ai quali i passanti potevano scrivere i motivi per cui avrebbero cambiato la propria banca. L’idea alla base di questa attività è stata quella di posizionare Cassa di Risparmio di Volterra quale banca dalla parte del consumatore, che sceglie di camminare realmente “al suo fianco”, intercettandone i bisogni senza censurare in alcun modo l’eventuale malcontento.

E’ la seconda volta nel giro di pochi anni che la Cassa di Risparmio di Volterra vince il Premio ABI per l’Innovazione nei Servizi Bancari, a testimonianza della continua ricerca di modalità innovative ed efficaci per essere sempre al servizio del cliente e del territorio. Nel 2012 la Giuria le aveva assegnato il Premio nella categoria “LA BANCA VICINA AL TERRITORIO” per il progetto “Portare la fibra ottica nell’area della Val di Cecina”.

 

La Cassa di Risparmio di Volterra, fondata nel 1494 come Monte Pio, si è sempre distinta per la sua stretta relazione con il territorio e per il costante impegno volto a favorire lo sviluppo dell’economia locale attraverso prodotti e servizi specifici per le piccole e medie imprese, per le attività artigianali, commerciali e agricole. Attualmente ha 500 dipendenti e dispone di 70 filiali con cui opera non solo nella provincia di Pisa, ma anche in quelle di Livorno, Firenze, Siena, Lucca e Grosseto. Per ulteriori informazioni consultare il sito all’indirizzo www.crvolterra.it.

 

Flavio Padovan
Ufficio Stampa CRV
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flavio.padovan.cons@crvolterra.it